Il 21 dicembre 1739 il Capitolo della Scuola deliberò il rinnovo del soffitto della Sala Capitolare, che all’epoca presentava al centro l’Assunta di Padovanino, circondata da altre tele di autore ignoto. L’incarico venne affidato a Giambattista Tiepolo.
Inizialmente si pensava di limitarsi a sostituire le tele laterali, ma fu lo stesso Tiepolo a suggerire di spostare l’opera di Padovanino – oggi sul soffitto della Sala dell’Albergo – per creare una decorazione completamente nuova. La proposta suscitò grande entusiasmo tra i confratelli, desiderosi di realizzare un’opera che, nelle loro parole, “restar dovesse fino al terminar del mondo”.